FAG®, la biomodulazione

Mastociti e Macrofagi sono capaci di agire come meccanismo di autocontrollo tramite recettori espressi sulle loro membrane plasmatiche.
I recettori possono essere iperespressi durante i processi infiammatori.
La conseguenza di questa iperespressione del recettore è il rilascio, nello spazio interstiziale, di vari mediatori chimici che iniziano la difesa e la riparazione del microambiente.
Tutto questo sistema è regolato alla base dall’autoproduzione degli antagonisti del recettore, a partire dagli acidi grassi presenti nella membrana plasmatica.

Una miscela chimica di specifici ACIDI GRASSI (FAG® ) è in grado di controllare efficacemente il processo infiammatorio, migliorando il meccanismo di autoregolazione senza effetti collaterali, grazie alla B.M.I.C. (biomodulazione delle cellule infiammatorie).

FAG® (Fatty Acids Group) è un’innovazione nella ricerca nel campo della modulazione del processo infiammmatorio: ciò rappresenta la possibilità di controllare l’infiammazione tramite processi biologici.
FAG®  è un composto ottenuto da una miscela di particolari ACIDI GRASSI (fino a 10), in una precisa percentuale, ed è capace di fornire ad ogni cellula le sostanze necessarie per costruire i recettori antagonisti e di supportare il controllo del processo infiammatorio.

FAG®, specifico mix di ACIDI GRASSI, è  in grado di interagire con specifici recettori ( free fatty acid receptor FFAR 1-2-3-4 , GPR84 )  presenti nei Macrofagi e nelle cellule infiammatorie (neutrofili, eosinofili) e determinare una riduzione delle degranulazione fenomeno correlato alla liberazione di mediatori infiammatori.

Questi recettori presentano una up-regulation  in corso di processo infiammatorio per stimolazione da parte di interleuchine e lipopolisaccardi.

FAG® inoltre, agendo  legandosi ai recettori cannabinoidi e vanilloidi di Mastocita e  Macrofago, porta alla diminuzione dei segni clinici (dolore, prurito) agendo sull’infiammazione, ripromuovendo l’apoptosi fisiologica, il normale ricambio cellulare e regolando l’angiogenesi.

Questi modulatori sono autoprodotti dalle cellule immunitarie, alfine di essere in grado di ridurre, “a comando”, la modulazione delle cellule ipereccitate.

FAG E’ CAPACE DI FORNIRE AD OGNI CELLULA IL MATERIALE BIOLOGICO PER PRODURRE I SUOI RIDUTTORI DI MODULAZIONE

1° AZIONE:

Agisce non solo sul processo iniziale dell’infiammazione ma anche sulla cascata dell’acido arachidonico

2° AZIONE:

Modula simultaneamente il Mastocita e le altre cellule coinvolte nel processo infiammatorio  con conseguente maggiore efficacia.

Le terapie farmacologiche attualmente utilizzate per trattare l’infiammazione sono i corticosteroidi (es. cortisone e affini) o i FANS (antinfiammatori non steroidei), questi ultimi conosciuti per agire sui differenti livelli della cascata dell’acido arachidonico. Entrambi questi farmaci riducono in modo sensibile (FANS) o addirittura bloccano (Corticosteroidi) la possibilità di reagire ad un nuovo o concomitante attacco, e hanno controindicazioni ed effetti collaterali.

LA SUPERIORITÀ DEL FAG® RISPETTO AL CORTISONE

Data on file

Recenti studi hanno dimostrato che FAG® è in grado di controllare il rilascio di interleuchina 8 (IL 8) il 35,6% in più di quanto non riesca a fare il cortisone risultandone più efficace nell’azione antinfiammatoria.

Il grafico esprime la capacità di “blocco” dell’interleuchina 8 (IL 8) da parte di FAG® rispetto al cortisone.

L’interleuchina 8 è una chemochina prodotta dai macrofagi e da altri tipi di cellule, come le cellule epiteliali, la cui funzione è quella di richiamare altre cellule coinvolte nel processo infiammatorio e indurre la fagocitosi.