Il mastocita e l’infiammazione

I MASTOCITI

I mastociti vengono autorevolmente riconosciuti come i registi dell’infiammazione

“Violini, viole, trombe e così via, sono necessari per un’orchestra, ma un solo il direttore d’orchestra dirige la musica che fanno. Seguendo questa analogia, i mastociti sono essenziali nel promuovere la risposta infiammatoria”.

(Kinet JP – The essential role of mast cells in orchestrating inflammation – Immunological Reviews 2007; 217:5-)

La prima cellula ad agire nel processo infiammatorio è il mastocita, grazie alla sua capacità di attivare il processo infiammatorio in microsecondi.

L’attivazione del mastocita innesca molte reazioni dovute al rilascio di mediatori chimici bioattivi e preformati contenuti in granuli all’interno del citoplasma (processo di degranulazione).

I granuli vengono rilasciati dal mastocita velocemente e per un periodo di tempo prolungato rilasciando:

-Istamina
-Proteasi
-TNF

Dopo questi mediatori bioattivi, in pochi minuti, il mastocita rilascia:

-Eicosanoidi
-Prostaglandina
-Leucotrieni
-Citochina
-IL 4
-NO

ed in brevissimo tempo vengono richiamati in situ i macrofagi ed attivati.

I mastociti comunicano con vari tipi di cellule, incluse le cellule immunitarie (come i linfociti, macrofagi, cellule dendritiche e neutrofile), cellule della muscolatura liscia e cellule endoteliali. Queste interazioni contribuiscono alla sorveglianza del patogeno, l’immunità antipatogena ed altri meccanismi di eliminazione dei microrganismi dall’ospite.

Tali obiettivi cellulari dei mastociti sono localizzati sia dove c’è l’infiammazione sia nei linfonodi distanti.